Ovunque tu sia

Benedizione di Padre Pio

Vita  mia. Dirai  che questa è proprio una  storia    strana e lo è:  il  mio amico Eligio,  7  anni  fa  è uscito di  casa  e non vi  ha  più fatto ritorno. Ho pensato  di aprire    questa porta sul  mondo, con un sito vivo, e… VITA, umilmente  mi rivolgo  a TE:  potremo  un  giorno   avere l’agognata    risposta  ad  una domanda gridata  con  parole  oramai  consumate  e   senza più suono?  … Nessuno di noi    si è arreso.  Anche se  eravamo  in silenzio,   i  nostri cuori   tutti,    erano   in fermento ed  oggi proviamo l’emozione  di  ritrovarci,  con    te,  Eligio,  ovunque  tu  sia.

Ho deciso di    inserire  in questo spazio per  Eligio una forma di espressione che la formazione umanistica ,   culturale   di Eligio ben  riconosce , la cinematografia, ma  che ,  a  parer  mio,  si rivolge a  chiunque abbia  voglia di  trascorrere    un  pomeriggio in famiglia ,  con la riflessione ad una  “meditazione” che trovate  in alto a destra del sito,   poi   commentando un  film  visto, il tutto  in  allegra  compagnia sorridenti …..un  dolcetto tra le dita  e…. ascoltarci  l’un  l’altro. … quante parole  non dette… abbiamo  detto”.Bene,   con   il vostro permesso,   io   inizierei  con  il pensiero  di   Akira Kurosawa  il quale   enuncia  che    “Il cinema racchiude in sé molte altre arti; così come ha caratteristiche proprie della letteratura, ugualmente ha connotati propri del teatro, un aspetto filosofico e attributi improntati alla pittura, alla scultura, alla musica.” Dunque,  un’ opera nell’opera di  un’opera   più completa,  per  un Amico dalla mente brillante,  per te Eligio.     Ovunque  tu  sia  qualsiasi cosa la Vita abbia deciso per te. Ennio  Flaiano   afferma    che “Il cinema è l’unica forma d’arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile”   e  dunque,  perché  non    auspicarci  che   il   movimento delle  opere si trasporti nella realtà e    faccia  muovere  i pensieri,  faccia  spostare  le decisioni….faccia   modificare le scelte? Ho  deciso in  omaggio a    te, Eligio,   di  utilizzare  questo mezzo,  nel mezzo di  un mezzo,  e  da  qui   spaziare   e  sottolineo   e  interpreto     al  mio  scopo  le parole  di Gianni Amelio  che  dice:   “ Ciò che io chiedo ad     un film è di aiutarmi a fare il successivo”   il  successo che  io  chiedo,  a  questo  lavoro  per  te,    è  di  permetterci  di  incontrare  la verità   quella  verità  fatta  di piccole  cose  forse  anche  spiacevoli. Jean Luc   dice:  “La fotografia è verità, e il cinema è verità ventiquattro volte al secondo ” ,   ebbene noi     ci  proiettiamo, grazie all’amicizia,  al ritrovamento  di  almeno  una  particella  di secondo  di verità.

E ancora  Voglio  illudermi e sperare  e  credere      citando  Jean-Luc Godard:  “Il cinema non è un mestiere. È un’arte. Non significa   lavoro  di  gruppo. Si è sempre soli; sul set così come prima la pagina bianca. E per Bergman, essere solo significa porsi delle domande. E fare film significa risponder loro. Niente potrebbe essere più classicamente romantico”.
Ebbene,   voglio  credere  che da  questa  piccolissima porta che  ho  voluto  aprire,  arrivi  una  risposata   ad  una   sola    domanda. Ti  voglio bene  Eligio  ovunque  tu  sia.  Lo spazio,  il luogo,  la distanza    nulla  toglie,   all’intensità di   un  affetto profondo (sia “egli”  di qua o di là  del mondo).

Dimmi  Vita,   potremmo  un  giorno   avere  risposta  alla domanda  che  oggi non osiamo più fare?

Ebbene,  ho     deciso    di “aspettare”   animando questo spazio  e  proponendovi  ogni primo lunedì del  mese un nuovo film. Leggete  la  scheda e   il  commento che  sarà sicuramente interessante,  potrete  voi stessi   commentare inserendo il vostro pensiero.

Ad  ogni  nuovo Film     vi  sarà:

  • la  frase  di un  amico di Eligio.
  • In  omaggio  alla  devozione  di Eligio  per    Padre Pio troverete  il  link  alla benedizione  del  santo Frate
  • e il  link   “messaggio per  Eligio” :   usatelo se  potete.
Eccoci  qua!   Io  sono  qui  oggi con voi  per  consegnarvi questa parte, il sito di Eligo, del  portale  che  sto portando  a termine. Ora,  sia  voi che  io potremo  soffermarci  qui da  Eligio   ogni  qualvolta ci  farà  piacere,   e,       senza sentirci  ….  scossi      nella  nostra  intimità,   potremo   scrivere  un saluto     o   potremo  semplicemente      fermarci  e  guardare    per  avere anche senza chiedere,   né scomodare    alcuno,  la speranza  di veder  scritta  la   famosa  agognata    risposta:  “Eligio  è…  Sono… Sto.…  ”. Ora  mi congedo  da voi e….
a   te caro Eligio  ovunque  tu  sia  qualsiasi cosa  la Vita abbia deciso per te,    a presto.

 

con  cuore   Nevia  Rasa  Guizzaro