Alla ricerca di Nemo

…e questo è un papà, che cerca il suo figliolo, un cuore in pieno dolore, ansia e continua trepidazione, per il suo piccolo. Non ci sono anni che passano, ne tempo che rinfranchi, dal ricordo di un figlio scomparso. Qualcuno può credere che alla fine ci si possa arrendere? Non ci pensate proprio…! non succede.

Ciao Eligio, Nevia

 

allaricercadinemoAlla ricerca di Nemo

Film di genere: animazione/avventura
no alla pirateria sui film, rispettiamo l’arte di tutti.

Un film di: Andrew stanton – Lee Unkrich CON:David Revnods,Bob Peterson, Andrew Stanton – Premio Oscar 2004come miglior film d’animazine – Durata mn. 100’ – USA 2003 – musica di AA.VV. – Distributore: Buena Vista – uscito 3 dicembre 2003

 

SINOSSI

Grande barriera corallina Marlin : un pesce pagliaccio vedovo con un figlio che riempie di raccomandazioni ma malgrado questo, il figlio viene catturato e portato lontano. Il padre non smette di cercarlo mai… !

Commento di Maria Cristina Buoso

Un film d’animazione che cattura l’occhio, per le immagini in 3D, e il cuore, per le emozioni che ci trasmette durante la sua visione. Il regista riesce a dosare il dramma e la risata con leggerezza, il che non è poco. Il mix creativo è dosato con bravura, l’ambiente sottomarino ci fa venire voglia di allungare la mano per toccarlo, non si notano sbavature a nessun livello di narrazione e neppure di regia. È un film che ci costringerà a guardare in maniera diversa gli acquari, che spesso teniamo in casa, senza renderci conto che per i pesci è una prigione proprio come gli zoo per gli altri animali.
Abbiamo due punti di vista che fanno riflettere; quello del figlio, che capisce le paure del padre e che non è vero che non gli vuole bene. E del padre, che impara che bisogna dare fiducia ed essere più ottimisti, se si vuole vivere meglio.
Buona visione.

 

Breve Riflessione: “…che si sia in terra, che si voli sulle alte vette o nella profondità dei mari, non si scappa: la famiglia è sempre la famiglia. Pur cambiando genere, da uomo a pesce, vediamo che i giovani si comportano sempre da giovani, proprio come deve essere e i babbi li devono amare per come sono senza voler a tutti i costi poterli amare solo per quello che loro vorrebbero che fossero.” Nevia Rasa Guizzaro