La foresta dei pugnali volanti

Ma tu Eligio non puoi aver messo nel deserto i ricordi: Cristina, Clara e ed Elena chiedono sempre di te; tu hai fatto parte di un mondo particolare dove i sorrisi, la gentilezza, l’ammirazione erano per tutti. A Garofolo siamo stati tutti tanto?????? “Elena
– messaggio per Eligio –
Benedizione di Padre Pio

La-foresta-dei-pugnali-volantiLa foresta dei pugnali volanti

Film di genere: azione

no alla pirateria sui film, rispettiamo l’arte di tutti.

Un film di : Zhang Ymou CON zhang Ziyi. Takeshi Kaneshiro, Andy Lau – Durata mn. 119’ – CINA-HONG KONG 2004 – musica composta da Shigenu Umebayashi – Distributore: BIM uscito 21.01.2005
SINOSSI

859 d.C. la dinastia dei Tang è in declino. Ci sono battaglie di rivoluzionari e una danzatrice cieca come esca per catturare il capo dei fuorilegge.

Commento di Maria Cristina Buoso

In questa pellicola i colori hanno un effetto fondamentale perché esaltano, e lumeggiano i personaggi, l’ambiente e la storia stessa, regalandoci momenti pieni di poesia.

LE classiche scene di battaglia che sembrano danze di morte, affascinano e stupiscono per la loro capacità di movimento: infatti gli attori sospesi nell’aria riescono a rendere naturali, movimenti che vanno contro le regole più classiche della gravità.

Gli interpreti hanno un loro ruolo ben definito in cui si muovono quasi senza mostrare nessun cambiamento nel viso, le emozioni sono controllate come i gesti.

Zhang Ziyi è essenziale nel film, perché tutto si muove attorno a lei, in un movimento lento e fluido, come la danza che fa all’inizio, quella dei tamburi che sarà ripresa in forma diversa in due punti del film, con una variazione che ci lascia senza parole.

Sarà una ragazza cieca sospettata di fare parte dei Pugnali volanti, che per certi versi ci fanno venire in mente Robin Hood.

Cosa dire senza dire troppo e togliervi il piacere di vederlo?

È il classico finale del triangolo a tre.

Buona visione