Il profilo di Eligio

Eligio Cappellato scomparso da Rovigo il 16 novembre del 2002
E’ nato a Garofolo in provincia di Rovigo nell’anno 1951 è del segno della vergine.Si trasferisce da Garofolo a Rovigo nell’anno 1962 oggi Eligio ha 58 anni e, fino al 2002 era celibe; è alto 1.60 ha capelli castani, con stupendi occhi scuri, vi si legge il suo animo buono; è di corporatura robusta ed ha una alimentazione mista e varia.
Titolo di studio: diploma di maturità, è maestro di scuola elementare.
Interessi: ama letture su “Gothe” e le storie dei santi come per San Francesco.
Musica: ama la musica classica e canta. E’ corista nel gruppo Monte Pasubio di Rovigo.
Impegni sociali:
Presidente dell’ordine Francescano Secolare di Rovigo.
Vicepresidente dell’associazione culturale per gli scambi internazionali “J. W. Goethe”.
Ha sostenuto e promosso manifestazioni di vario interesse, con impegno specialmente in campo culturale, soprattutto con la città tedesca Viernheim città gemellata con la città di Rovigo.
Corista nel gruppo Monte Pasubio di Rovigo.
Eligio, essendo Maestro Elementare dedicandosi al servizio sociale fece anche lezioni di lettura e scrittura nel penitenziario di Rovigo, ma non solo, per impegnare i detenuti fece loro corsi pomeridiani di “lavoro del rame” insegnando a battere il rame e trasformare semplici lastre in veri gioielli d’arte. Questa sua attività fu molto apprezzata. Eligio è molto bravo nei rapporti umani.
Professione: Ha prestato servizio nella città di Mogliano Veneto, di Contarina, Pontecchio Polesine e Rovigo preso le Poste Italiane.
Che persona è Eligio nella quotidianità: è affidabile ed onesto, ha grande dirittura morale, è una persona stimata da tutti. Uno dei suoi pregi è di trovare sempre la parola giusta al momento giusto ed essendo di carattere fondamentalmente positivo riesce a trasfondere gioia e speranza a chi gli sta vicino. Un suo difetto? perdonatemi, ma non me ne vengono in mente.
Il suo essere: è fervente cattolico praticante, lo è da sempre, fin dall’infanzia. Ha grande devozione in Padre Pio e di Santa Elisabetta. Trova grande conforto nella Preghiera e quando le è possibile passa qualche giorno a “San Giovanni Rotondo”.
All’età di 3 anni è stato colpito dalla poliomelite, a questa notizia tutta la piccola comunità di Garofolo in cui abitava fu colpita e fu vicina al giovane Eligio.
La sua più grande gioia credo sia stata la nascita della sua nipotina,ed è una gioia nostra, averlo come amico.

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