La ragazza delle balene

Caro Eligio: Chissà dove sei. L’importante è che tu stia bene e che tu stia facendo qualcosa che desideravi fare ma non so altro, non sono sicura di niente, per cui ho messo a punto la soluzione, questa soluzione, che per me era la migliore, per dirti che ti vogliamo bene. Nevia R.G.
– messaggio per Eligio –
Benedizione di Padre Pio

1653La ragazza delle balene

Film di genere: drammatico/avventura

no alla pirateria sui film, rispettiamo l’arte di tutti.

Un film di : Niki Caro CON Geisha Castle-Hughes, Rawiri Paratene – Tratto da : romanzo witi Ihimaera , che si rifà ad una leggenda – Durata mn. 101’ – Nuova Zelanda, Germania 2002. – musica composta da Lisa Gerrard, Jeremy sweet – Distributore: BIM uscito 21.11. 2003

SINOSSI

Nuova Zelanda coste orientali Questa pellicola racconta di un capo villaggio dei Maori che ha perso la moglie e un figlio in seguito ad un parto gemellare. La bambina sopravissuta sorprenderà tutti per il suo legame con le balene..

Commento di Maria Cristina Buoso

E’ un film in cui la poesia di una antica leggenda Maori viene trasferita ai nostri giorni, in un villaggio moderno con stili di vita diversi da quelli tramandati, come il ruolo femminile che è in secondo piano rispetto a quello dell’uomo.

Questo aspetto la avvertiamo subito, è sarà il filo conduttore che ci porterà ad assistere ad una piccola magia, quella di una ragazzina che riuscirà a far cambiare il modo di vedere e di pensare di un vecchio, talmente chiuso in se stesso e in queste convinzioni, da sacrificare la sua famiglia.

Il rapporto tra la nipote Pai e il nonno è il contrasto tra il passato e il presente. La magia e la poesia si crea con la natura, amandola e rispettandola. L’immagine delle balene che si lasciano morire sulla spiaggia è molto toccante.

La regista è la sola a non appartenere alla comunità Maori, mentre lo sono tutti gli attori, tutti molto bravi, in particolare la ragazzina che interpreta Pai,che ha un legame speciale con le balene e con il nonno.

I premi che ha vinto questa pellicola li ha tutti ampiamente meritati, è un film che ti fa sentire ancor di più l’assurdità di questa nostra vita moderna, troppo superficiale fino a perdere le sue vere radici, la fotografia è molto bella e suggestiva quando ci mostra le balene senza make-up.

Buona Visione