Il grande silenzio

Tutto può succedere e a tutti e… nessun nucleo familiare è immune da “strane” sorprese che la vita prepara ad hoc. Nessuno deve permettersi di giudicare oguno guardi se stesso e la sua vita. Se Eligio ha deciso di vivere in un altro modo, è sua la vita in scena, solo che…. noi vorremo sapere se sta bene l’angoscia di pesare che potrebbe essergli successo qualcosa ci tortura ogni volta che a lui pensiamo. Nevia R.G.
– messaggio per Eligio –
Benedizione di Padre Pio

Il-Grande-SilenzioIl grande silenzio – Die grosse Stille

Film di genere: religioso / documentario

no alla pirateria sui film, rispettiamo l’arte di tutti.

Un film di : Philip Gröning – Durata mn. 162 – Francia 2005 – Distribuito in Italia da Metacinema – uscito venerdì 31 marzo 2006

SINOSSI

La vita in un monastero certosino e scandita solo dai rumori della natura è nella Chartreuse di Grenoble che si condensa in queste poche parole l’esperienza perché di esperienza si tratta della vita lontana dal caos dal rumore, dalle tante parole a cui siamo abituati.

Commento di Elisa Ramazzina

Un film che se all’inizio mette angoscia per la sua lentezza e il suo continuo silenzio, via via che le scene avanzano ci si immerge sempre di più tra le pieghe di quell’incomprensibile silenzio. Forse solo al termine di quelle tre ore si riesce a comprendere che quel silenzio fatto di lavoro, preghiera e pensieri, è uno strumento per arrivare al cuore del mondo, dentro l’anima delle persone e primo fra tutti dentro il miracolo della vita. Dio, pur non essendo visibile nelle scene, lo si vede dipinto nei volti dei monaci, Egli è il protagonista assoluto del film, è in tutto ciò che vediamo dall’inizio alla fine del film. Un film che apre una porta nel cuore di chi lo guarda e la lascia socchiusa in una dolce attesa.

Breve Riflessione: Nel silenzio la risposta alla ricerca spasmodica della verità N.R.G.

citazine : “Mi hai sedotto Signore e io mi sono lasciato sedurre”