Prima dammi un bacio

Eligio ricordi di quante cose abbiamo parlato? Uno dei nostri argomenti preferiti era “Gesù”. Tu mi chiedesti sull’imbrunire di una serata: ”Sai di chi è quel volto raffigurato?” “No” risposi. Precisasti: “è il volto dell’Amore Misericordioso, sotto il quale c’è la scritta “Gesù confido in te”. Io sono certissima dell’Amore di quel Gesù per te perché anche a me ne ha fatto dono. Elena Cacciatori
– messaggio per Eligio –
Benedizione di Padre Pio

41963Prima dammi un bacio

Film di genere: commedia

no alla pirateria sui film, rispettiamo l’arte di tutti.

Un film di : Ambrogio Lo Giudice CON Luca Zingaretti, Stefania Rocca, Fiorella mannoia, Giulia Steigenwald, Marco Cocci, Camilla Filippi – Durata mn. 92’ – Italia 2003 – musica di Lucio Dalla – Distributore: Universal Pictures – uscito 7 novembre 2003

SINOSSI

Adele e Marcello nascono il 16 aprile 1927. Da bambini sono sempre insieme. aiutati da un amico chierichetto si scambiano per gioco delle finte fedi. Divisi dalla guerra il chierichetto diventa il prete che ci racconta la loro storia.

Commento di Maria Cristina Buoso

La leggerezza della regia è degli attori è ben dosata e ci guida attraverso una storia che ci fa sorridere anche quando è venata dalla malinconia.
Tutto ha inizio con la nascita di due bambini, Adele e Marcello. L’arco narrativo va oltre i vent’anni. A raccontarci di loro sarà Loris, un amico d’infanzia, spettatore delle loro vite.
La scelta degli attori è ben indovinata, da Zingaretti nell’insolita veste di chierichetto prima e di prete poi. A Stefania Rocca in un ruolo classico di donna, in un periodo in cui le scelte erano obbligate, anche se non erano quelle che si desiderava, e Marco Cocci che delinea il suo personaggio da simpatica canaglia ad un uomo che si lascia portare dagli eventi senza contrastarli, quasi subendoli.
La colonna sonora di Dalla ci accompagna in questo film che si srotola attraverso esistenze che potrebbero trasformarsi in tragedie ma che il regista sceglie di mantenere entro una sfera quasi magica, regalandoci un lieto fine che sa di sogni mantenuti, riportandoci all’inizio del film, in cui tutto sembra possibile, anche l’amore tra due bambini che scelgono di credere nella loro unione decisa dalla nascita.
Buona Visione.