Il Ritorno

Sedersi a tavola nella tua casa, fra tanti amici, non si era solo commensali ma un corpo unico nella degustazione del cibo e dell’amicizia. Elena Cacciatori.
– messaggio per Eligio –
Benedizione di Padre Pio

images (2)Il ritorno

Film di genere: drammatico

no alla pirateria sui film, rispettiamo l’arte di tutti.

Un film di : Andrei Zvyagintsev CON Vladimir Garin, Ivan Dabronrdvav, Konstantin Lavronenko, Natalia Vdovina – Durata mn. 105’ – Russia 2003 – musica di A. Dergatchev – Distributore: Lucky Red

SINOSSI

Nord della Russia, due fratelli sono obbligati a seguire un padre che li aveva abbandonati per 12 anni. Egli li porta con se in un viaggio in cui dovranno imparare a conoscersi e a costruire un nuovo rapporto padre figli.

Commento di Maria Cristina Buoso

 

La narrazione è ridotta all’esenziale, il dialogo è quasi monosillabico, le spiegazioni sono negate, e la curiosità non viene mai soddisfatta.
Praticamente un film che va contro corrente, dove è lo spettatore che deve cercare di capire quello che il regista vuole dire o non dire. Un equilibrio di ruoli e di intenti perfetto.
L’epilogo ci coglie contropiede lasciandoci muti spettatori a cercare una logica che non troviamo, enigmatico nella narrazione come nella sua conclusione. La fotografia è bellissima e ci regala paesaggi surreali in contrasto con la storia. Gli attori sono tutti è tre bravi nei rispettivi ruoli di padre e figli, il minore rende bene il nostro pensiero con i suoi dubbi e cocciutaggine che porteranno alla tragedia finale. È un film da vedere, ma solo se non si ha paura di fermarci a riflettere una volta che saremmo usciti dalla sala.
Buona Visione